
Errante Analisi della Settimana: 10 – 14 novembre 2025
Punti Salienti di questa Settimana
- L’inflazione statunitense torna al centro dell’attenzione: l’IPC di ottobre (giovedì) e le richieste di sussidi di disoccupazione guideranno i rendimenti reali, l’USD e gli asset rischiosi.
- L’Europa al centro dell’attenzione: l’IPC tedesco (mercoledì) dà il tono alla disinflazione dell’Eurozona; Il PIL del 3° trimestre del Regno Unito (giovedì) rivela un mix di crescita fino alla fine dell’anno.
- Mercati e posizionamento: gli indici oscillano dopo una potente corsa guidata dall’intelligenza artificiale; Il DXY si consolida; L’oro mantiene i guadagni mentre il percorso dei tassi reali rimane dibattuto.
Cosa Succede?
Stati Uniti: l’IPC è il cardine per i tassi reali, il rischio e il dollaro
La Fed ha tagliato un quarto di punto nell’ultima riunione, ma il presidente Powell ha respinto un percorso di allentamento prestabilito. Un nuovo IPC è quindi fondamentale. L’ultima pubblicazione completa ha mostrato un IPC core +0,2% m/m con il raffreddamento degli shelter (il più piccolo guadagno OER dal 2021), convalidando il calo dell’inflazione sottostante (Bureau of Labor Statistics). Il consensus per ottobre è pari a +0,3% m/m e core a +0,2% (a/a 3,0% complessivo).
Il nostro scenario di base: il core si mantiene a +0,2%, guidato dalla continua decelerazione degli alloggi, dai beni core più deboli (auto/elettronica) e dal rallentamento dei servizi (ex-alloggi) con il raffreddamento della domanda. Questa combinazione dovrebbe limitare i rendimenti reali e limitare l’ampio rialzo dell’USD, consentendo al contempo agli indici statunitensi di stabilizzarsi dopo la recente volatilità, a condizione che le notizie sull’offerta e sul credito non riaccendano un’impennata dei tassi.
Complicazione: lo shutdown del governo degli Stati Uniti all’inizio di ottobre ha ritardato diversi rapporti chiave (NFP, rischio di programmazione dell’IPC è stato segnalato), riducendo la visibilità per i responsabili politici e i mercati. Questa incertezza mantiene elevati i premi delle opzioni nell’IPC e nelle aste a 10 anni/30 anni (mercoledì/giovedì), dove le dinamiche dei premi a termine possono far oscillare i rendimenti.
Azioni: slancio dell’IA contro condizioni finanziarie più rigide
Il rally plurimensile è stato alimentato dai “Magnifici Sette”, dagli utili ottimistici e dagli investimenti record di AI/data center, con il Nasdaq 100 che ha registrato la sua striscia mensile più lunga dal 2017, anche se l’ampiezza è rimasta ridotta (rischio: pullback). Tuttavia, le condizioni finanziarie devono affrontare venti contrari a causa dell’elevata offerta di obbligazioni societarie (ad esempio, l’emissione di titoli tecnologici a grande capitalizzazione) e di una Fed “paziente ma non pre-impegnata”, che ha respinto le aspettative di un altro taglio a breve termine. Per i trader FX, questo mix depone a favore di un USD bidirezionale intorno all’IPC: un dato debole aiuta il FX e l’oro pro-rischio; un dato caldo fa irripidire nuovamente i tassi reali front-end e fa salire il DXY.
Rischi di credito e debito: l’orologio “shadow default”
Oltre ai Treasury, la qualità del credito privato è sotto esame. L’uso crescente delle funzionalità di pagamento in natura (PIK) – viste da Lincoln International come un “tasso di default ombra” – è salito verso il ~6% negli ultimi set di dati, un segno di stress sugli utili tra alcuni mutuatari e un potenziale freno agli investimenti in caso di contrazione dei finanziamenti. Un eventuale ampliamento degli spread creditizi metterebbe sotto pressione i ciclici, le valute dei mercati emergenti e il G10 ad alto beta (AUD/NOK/SEK), sostenendo al contempo l’USD e lo JPY sull’avversione al rischio.
L’Europa e l’euro: IPC tedesco, energia e mix di crescita
L’IPC tedesco di ottobre (definitivo) è atteso intorno allo 0,2-0,3% m/m, mantenendo la debolezza dell’area euro a ~2,2% a/a e rafforzando una narrativa di disinflazione che ha permesso alla BCE di mettere in pausa il suo ciclo; I mercati scontano basse probabilità di ulteriori tagli a breve termine, mentre i responsabili politici valutano la crescita rispetto ai servizi persistenti. I fondamentali scuotono l’euro in questo momento:
- Indagini industriali deboli e stagnazione della crescita in Germania rispetto alla resilienza dei servizi;
- Curva dell’energia meno favorevole rispetto al 1° semestre, mantenendo le ragioni di scambio contrastate;
- I differenziali dei tassi USA-UE sono ancora ampi, lasciando l’EUR sensibile all’IPC statunitense e al repricing dei tassi reali. Nella prossima settimana, un core debole negli Stati Uniti e un IPC tedesco benigno aiuterebbero l’EUR sui cross; al contrario si rischia un pullback dell’EUR.
Regno Unito: decodificare la composizione del PIL in vista dell'”evoluzione” della BoE
La pubblicazione del PIL del 3° trimestre nel Regno Unito dovrebbe mostrare una crescita modesta trimestrale, con i consumi sotto pressione a causa della passata contrazione dei redditi reali, le spese in conto capitale irregolari e la volatilità del commercio netto. I mercati continuano a digerire la revisione delle comunicazioni della BoE (le logiche dei singoli membri) e l’orientamento a breve termine in un contesto di allentamento dell’inflazione, ma l’asticella per un taglio a sorpresa rimane non banale solo se la crescita dovesse essere inferiore (il che peserebbe ulteriormente sulla GBP).
Oro: consolidamento con supporto asimmetrico
L’oro è salito in territorio record a ottobre/inizio novembre, poiché gli investitori hanno coperto l’incertezza della politica e dei dati (chiusura/blackout dei dati, nervosismo del credito) e la domanda delle banche centrali è rimasta stabile. Per quanto riguarda l’IPC, il core più debole e la parte long-end stabile sostengono un calo dell’oro, mentre una stampa calda e un aumento dei reali potrebbero ridurre i guadagni. Strutturalmente, la crescita mista e una Fed paziente mantengono la domanda relativamente buona.
Takeaway di trading (desk FX)
- Nell’IPC: Aspettatevi un USD bidirezionale; dissolvenza degli estremi contro livelli ben definiti (resistenza DXY 100,5 / supporto 99,0).
- Rally dell’IA vs. condizioni più restrittive: rispettare il rischio di spread creditizio; I titoli negativi possono capovolgere l’offerta di USD (JPY/CHF sovraperforma in avversione al rischio).
- Driver dell’EUR: guarda l’IPC tedesco per la conferma della disinflazione; un mancato rialzo limiterebbe i rally dell’EUR attraverso il canale del differenziale dei tassi.
- Sensibilità alla GBP: la composizione del PIL del Regno Unito è importante: la debolezza dei consumi e degli investimenti delle imprese sostiene che la GBP sui rally sarà venduta a meno che la retorica della BoE non diventi aggressiva.
- Oro: CPI debole + forte domanda d’asta = tendenza al ribasso-acquisto; CPI caldo + aste deboli → forza tatticamente svanita.
Eventi e annunci di mercato (GMT+2)
Lunedì, 10 Novembre 2025
- Nessun evento ad alto impatto
Martedì, 11 Novembre 2025
- Nessun evento ad alto impatto
Mercoledì, 12 Novembre 2025
- 09:00 – EUR – IPC tedesco (Mensile, Ottobre): Impulso finale dei prezzi prima delle stampe dell’Eurozona; una lettura debole tiene la BCE in disparte.
- 20:00 – USD – Asta di titoli a 10 anni: segnale di premio a termine/tasso reale per USD e oro.
Giovedì, 13 Novembre 2025
- 09:00 – GBP – PIL (Q3 / Anno A / Settembre m/m): Mix di crescita e indizi su consumi/capex per il percorso della BoE.
- 15:30 – USD – CPI (ottobre): Core 0,2% m/m (consenso); Shelter & Services-ex-Shelter in primo piano.
- 15:30 – USD – Richieste iniziali di disoccupazione: conferma del raffreddamento del lavoro.
- 19:00 – USD – Scorte di petrolio greggio: tono di rischio e collegamento energetico CAD.
- 20:00 – USD – Asta di obbligazioni a 30 anni: domanda di fascia lunga; attenzione alla coda dei rendimenti che potrebbe sollevare il DXY.
Venerdì, 14 Novembre 2025
- Nessun evento ad alto impatto
Approfondimenti di mercato: grafici chiave da tenere d’occhio
1) Indice del dollaro USA (DXY) – Giornaliero

Struttura e slancio:
Il DXY mantiene un canale ascendente dal minimo di 3,5 anni, consolidandosi vicino a 99,6 dopo non essere riuscito a mantenersi al di sopra del massimo di 3 mesi (~100,4-100,5). Il PPO è positivo ma in appiattimento con una lieve divergenza ribassista rispetto ai massimi di fine ottobre; Il ROC è positivo ma inferiore ai picchi precedenti, entrambi coerenti con il rallentamento dello slancio rialzista (il tuo grafico). La banda media di Bollinger si avvicina a ~99,2-99,3; banda superiore ~100,2–100,3.
Scenario principale (caso base):
Intervallo con orientamento al rialzo, condizionato dall’IPC. Un core +0,2% e un headline benigno mantengono il DXY contenuto al di sotto di 100,4-100,5 (massimo 3-M/orizzontale), con pullback verso 99,2 (banda media) e 99,0 (cifra tonda).
Se le aste si stabilizzano senza intoppi e l’IPC è tranquillo, i rendimenti reali diminuiscono, favorendo EUR, oro, beta-FX al margine.
Livelli chiave:
- Resistenza: 100,4-100,5 (3 m di altezza/orizzontale), 100,9-101,0 (canale superiore/psichico), 101,4 (oscillazione successiva).
- Supporto: 99,2-99,3 (banda media), 99,0, 98,56 (banda/vicino allo scaffale precedente), 98,03, quindi 97,50 (base del canale).
Scenario alternativo (CPI caldo / aste deboli):
Una croce d’asta core ≥0,3% o scarsa fa salire i rendimenti reali e il DXY fino a 100,5, aprendo 100,9-101,0 e 101,4; L’oro si ammorbidisce e rischia di vacillare.
2) EUR/CAD – Giornaliero

Struttura e momentum: il prezzo 1,630 viene scambiato all’interno di un canale ascendente lungo un anno. Sta spingendo la linea di breakout a breve termine a 1,6328 (oscillazione del 100%) dopo essere rimbalzata da 1,6256 (61,8%). Il PPO è salito dal territorio negativo (rialzista e in miglioramento), l’MFI ~40 è in rialzo e il ROC è diventato positivo, una ripresa dello slancio di inizio ciclo.
Scenario principale (continuazione rialzista):
Una chiusura giornaliera superiore a 1,6328 completa un pattern di base minore e riaggancia il rialzo del canale, puntando a 1,6445 (161,8% est.), quindi a 1,6586 (227,2%) e 1,6706 (300%) in estensione, ipotizzando un CPI USA benigno (rischio positivo) e un petrolio stabile.
Tecnicamente, l’aumento della WMA e la banda di regressione rosa supportano i flussi “buy-the-dip”, mentre il prezzo si mantiene al di sopra del cluster 1,6256-1,6260.
Livelli chiave:
- Resistenza: 1,6328, 1,6445, 1,6586, 1,6706.
- Supporto: 1,6256, 1,6134 (0% di oscillazione) e la guida inferiore del canale.
Alternativa (shock positivo al CAD / picco del petrolio / CPI USA caldo):
Il mancato superamento di 1,6328 e una rottura al di sotto di 1,6256 segnalerebbero una più profonda inversione della media verso 1,6134, dove rivaluteremo l’integrità del trend rispetto al supporto del canale.
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